Tipologie di procedimento

INFORMATIVA TARI 2021

Responsabile di procedimento: Ciotta Maria Rosa
Responsabile di provvedimento: De Ritis Miranda

Uffici responsabili

Servizio Tributi

Descrizione

 

INFORMATIVA TARI 2021

TARI - Tassa sui rifiuti

Dall'1 gennaio 2014, nel Comune di Francavilla al Mare, viene applicato il Tributo comunale sui rifiuti (Tari) per la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, avviati allo smaltimento.

E' tenuto al pagamento del tributo chi possiede o detiene, a qualsiasi titolo anche di fatto, locali ed aree scoperte ubicate nel territorio del Comune di Francavilla al Mare, a qualsiasi uso destinati, suscettibili di produrre rifiuti.

Dalla stessa data è stato soppresso il precedente prelievo relativo alla gestione dei rifiuti urbani (Tarsu).

Modalità di calcolo

Le modalità di calcolo sono dettagliate nel Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI), approvato Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 30/09/2020,s.m.i..

Il tributo, calcolato sulla base delle tariffe approvate dal Consiglio Comunale, tiene conto della superficie iscritta a ruolo e/o accertata e del numero degli occupanti il nucleo famigliare a cui è associata l'utenza o alla categoria di attività.

All'importo dovuto a titolo di TARI è aggiunta l'Addizionale provinciale (TEFA) nella misura del 5%.

Quando si paga

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 dell'8 aprile 2021, il Comune di Francavilla al Mare ha stabilito che il versamento della Tari per l’anno 2021 verrà effettuato in tre (3) rate:

pagamento in acconto calcolato con riferimento ai dati dichiarati e/o accertati ai fini della tassa rifiuti per l’anno corrente, con applicazione delle tariffe approvate per l’anno 2020, in due rate;

pagamento a saldo della tassa dovuta per l’intero anno rideterminata con le tariffe relative all’anno 2021 e con conguaglio su quanto già versato in acconto.

Di seguito le scadenze:

  • Prima rata con scadenza 30 aprile 2021
  • Seconda rata con scadenza 30 luglio 2021;
  • Terza rata con scadenza 2 dicembre 2021.

Modalità di pagamento

Con i modelli F24 allegati all’Avviso di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale o attraverso i sistemi di home banking; nel caso di pagamento in unica soluzione utilizzare tutti i modelli F24 ricevuti .

 

Con Bonifico Bancario intestato a Risco s.r.l.: IBAN – IT81 R 03111 77690 000000081369 (PER I RESIDENTI ALL’ESTERO indicare Cod. BIC/SWIFT BLOPIT22) con la seguente causale Tari Anno 2021 Cod. Utente: ____ Avviso N° ______.

 

On line tramite il cassetto tributario: https://cassettotributario.it/francavillamare/

Si riportano di seguito i codici tributo da utilizzare in caso di modello F24 compilato direttamente dall'utente. Si ricorda che è obbligatorio compilare il campo identificativo operazione ed il codice catastale del Comune di Francavilla al mare “ D763“

  • "3944" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES -art. 14 DL n. 201/2011 "
  • "3945" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL n. 201/2011. - INTERESSI"
  • "3946" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL n. 201/2011 - SANZIONI"

Dal 2021 sono stati istituiti i seguenti codici tributo

  • “TEFA” denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente”
  • “TEFN” denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-interessi”
  • “TEFZ” denominato “TEFA -tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-sanzioni”.

Ulteriori istruzioni per la compilazione sono reperibili nella Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 45/E/2014 del 24 aprile 2014 e n.5/E del 18 gennaio 202 dell'Agenzia delle Entrate 

Gli enti pubblici, per il pagamento, devono utilizzare il modello F24 EP, indicando il codice identificativo operazione (riportato nel modello allegato alla bolletta), il codice catastale del Comune di Francavilla al Mare D763 e i seguenti codici tributo con il relativo importo:

  • "365E" -denominato "Tari -tassa sui rifiuti -art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - Tares -art. 14 DL. n. 201/2011";
  • "366E" denominato "Tari -tassa sui rifiuti -art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 -Tares -art. 14 DL. n. 201/2011 -INTERESSI";
  • "367E" denominato "Tari -tassa sui rifiuti -art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 -Tares -art. 14 DL. n. 201/2011 -SANZIONI";

Dal 2021 sono stati istituiti i seguenti codici tributo

  • “TEFA” denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente”
  • “TEFN” denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-interessi”
  • “TEFZ” denominato “TEFA -tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-sanzioni”.

RESIDENTI ALL’ESTERO

Pagamento della Tari da parte dei residenti all'estero

Per quanto riguarda il versamento della Tari da parte dei residenti all'estero si deve precisare che, nel caso in cui tale versamento non possa essere eseguito tramite modello F24 (oppure modello F24 "enti pubblici"), i contribuenti devono effettuare un bonifico intestato a RISCO srl utilizzando il codice IBAN: IT81 R 03111 77690 000000081369  (PER I RESIDENTI ALL’ESTERO indicare Cod. BIC/SWIFT BLOPIT22) con la seguente causale: Tari Anno 2021,  Cod. Utente /  Avviso N°_____.

Come causale del versamento indicare:

  1. il nome del contribuente con il codice fiscale o la partita IVA o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  2. codice identificativo operazione indicato nel modello F24 precompilato inviato dal gestore;
  3. la sigla "Tari", anno 2021.

La copia delle operazioni deve essere inoltrata al Comune di Francavilla al Mare per i successivi controlli. I dati per la trasmissione sono reperibili in fondo alla pagina.

Riduzioni

Riduzioni per le utenze domestiche

1. Ai sensi dell’art. 1, comma 659, della Legge 27/12/2013, n. 147, la tariffa del tributo è ridotta nelle seguenti ipotesi:

a. abitazioni con unico residente pensionato o coppia di pensionati residenti che rientrano nelle seguenti fasce di reddito ISEE:

-fino a € 7.500,00 riduzione del 30%;

-da € 7.500,01 a 9.000,00 riduzione del 20%;

Le richieste di riduzione legate all’indicatore ISEE devono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno di competenza del tributo. Sarà considerato l’indicatore ISEE derivante dalla dichiarazione ISEE in corso si validità di tutti i componenti il nucleo familiare.

b. la parte abitativa della costruzione rurale occupata da coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale riduzione 20% (l’immobile deve riportare la sussistenza dei requisiti di ruralità ex art.2, comma 6, DM 26/07/2012, agli atti catastali);

c. a decorrere dal 01/01/2015 – in applicazione di quando disposto dall’art.9 bis commi 1 e 2 del D.L.47/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 80/2014, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso. La Tari dovuta per tali unità immobiliari è ridotta nella misura di due terzi.

2. Le riduzioni tariffarie di cui al precedente comma 1, lett. a) e b), competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione. Le riduzioni/esenzioni cessano comunque alla data in cui vengono meno le condizioni per la loro fruizione, anche se non dichiarate.

3. La riduzione tariffaria di cui al precedente comma 1, lett. c), deve essere richiesta dall’interessato mediante la presentazione di denuncia di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, ed hanno la stessa decorrenza della dichiarazione.

Agevolazioni sociali

1. A favore delle utenze domestiche “residenti” vengono previste le seguenti agevolazioni:

riduzione del 15 % della quota variabile per i nuclei familiari, esclusi quelli composti da unico residente pensionato o coppia di pensionati residenti di cui al comma 1 dell’Art.18 del presente regolamento, con ISEE in corso di validità inferiore a € 5.000,00

riduzione del 10 % della quota variabile per i nuclei familiari, esclusi quelli composti da unico residente pensionato o coppia di pensionati residenti di cui al comma 1 dell’Art.18 del presente regolamento, con ISEE in corso di validità inferiore a € 7.500,00

riduzione del 5 % della quota variabile per i nuclei familiari, esclusi quelli composti da unico residente pensionato o coppia di pensionati residenti di cui al comma 1 dell’Art.18 del presente regolamento, con ISEE in corso di validità inferiore a € 9.000,00.

2. Le riduzioni tariffarie di cui al precedente comma 1competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione. La richiesta di riduzione dovrà essere presentata di anno in anno. Il riconoscimento dell’agevolazione cessa comunque alla data in cui vengono meno le condizioni che l’hanno determinata, anche se non dichiarate.

3. Le richieste di riduzione di cui al precedente comma 1 devono essere presentate, su carta libera, entro il 30 giugno dell’anno di competenza del tributo. Solo per l’anno 2020 potranno essere presentate entro il 15 ottobre. Sarà considerato l’indicatore ISEE derivante dalla dichiarazione in corso di validità in cui sono riportati i redditi e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare.

4. Le somme necessarie ai suddetti interventi sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata da risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune.

5. Qualora gli importi stanziati a Bilancio si rivelassero insufficienti rispetto alle richieste presentate al Comune, le riduzioni percentuali sopra stabilite verranno proporzionalmente ridotte al fine di rispettare l’importo complessivo massimo previsto a carico del Bilancio Comunale.

6. Nel caso in cui sia stato accertato in via definitiva un maggior reddito, ovvero sia stata rilevata una discordanza tra il reddito dichiarato ai fini fiscali o altre componenti dell'ISEE, anche di natura patrimoniale, rispetto all’ISEE in corso di validità presentato, oltre al recupero del tributo, verrà applicata la sanzione di euro 500,00, prevista dall’art. 38 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, per ogni anno di imposta accertato che abbia dato luogo ad una indebita percezione dell’agevolazione. In caso di falsità in atti e/o dichiarazioni mendaci, oltre al recupero del tributo, si applica l’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Riduzione per compostaggio domestico

1. Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 15 % della parte variabile della tariffa. La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza corredata dalla documentazione attestante il possesso di una compostiera, come richiesto dall’art. 4 del Regolamento Comunale sul compostaggio domestico, approvato con delibera C.C. n. 24, del 30/09/2020.

2. La riduzioni tariffarie di cui al precedente comma 1competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione. Le riduzioni/esenzioni cessano comunque alla data in cui vengono meno le condizioni per la loro fruizione, anche se non dichiarate.

Riduzioni utenze non domestiche

Riduzione/esenzione per le utenze non domestiche non stabilmente attive

1. La tariffa del tributo per i locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente è ridotta del 30%, a condizione che:

- l’utilizzo non superi 183 giorni nel corso dell’anno solare;

- le condizioni di cui sopra risultino dalla licenza o da altra autorizzazione amministrativa rilasciata dai competenti organi.

 

Riduzione per l’avvio al recupero

1. Le utenze non domestiche, che conferiscono i rifiuti urbani non pericolosi al servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero, direttamente o tramite soggetti autorizzati, hanno diritto ad una riduzione della parte variabile della tariffa del 30%.

2. Per "riciclo", ai sensi dell'art. 183, c. 1, lettera t, del Dlgs 152/2006, si intende qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali, o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini; include il trattamento di materiale organico ma non il recupero di energia né il ritrattamento per ottenere materiali da utilizzare quali combustibili o in operazioni di riempimento.

3. Tale riduzione viene calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti urbani non pericolosi effettivamente avviata al recupero nell'anno solare e i quantitativi massimi previsti nel Regolamento di igiene ambientale. Per i rifiuti urbani non pericolosi per i quali non sono fissati i limiti quantitativi massimi, la tassa è ridotta nella misura di 0.10 euro/kg fermo restando la riduzione massima del 30% della parte variabile della tariffa. La riduzione viene applicata a consuntivo sulla base dei parametri deliberati dalla Giunta Comunale.

4. Al fine di beneficiare dell'agevolazione di cui al comma 1, il soggetto passivo deve presentare entro il 31 gennaio dell'annualità successiva l'apposita attestazione, utilizzando il modello disponibile presso l'Ufficio Tributi, con allegate le copie dei formulari rifiuti relativi all'attività di raccolta e recupero, distinti per codice CER e la documentazione attestante lo smaltimento presso imprese a ciò abilitate.

5. L’abbattimento verrà riconosciuto con un abbuono sul tributo dovuto per l’anno successivo a quello di produzione dei rifiuti o, in caso di cessazione dell’attività, con il rimborso della relativa quota.

Per informazioni: Sportelli Tari

Contatti

Settore Tributi del Comune di Francavilla al Mare, corso Roma ,7  CAP. 66023

Telefono: 085/ 4920274, 085/4920277.

Per le semplici comunicazioni o richieste di informazioni:

Per la trasmissione di documenti (dichiarazioni, variazioni, cessazioni, domande di rimborso, richieste di riesame, etc.):

  • e-mail: protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it (da indirizzo di posta certificata)

Ricevimento al pubblico, previo appuntamento: lunedì e mercoledì dalle 9:00 alle 13:00, giovedì dalle 15:00 alle 17:00, presso sportello tributi quarto piano edificio comunale, fatte salve eventuali restrizioni dettate da misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Ricevimento telefonico: lunedì e mercoledì dalle 10:00 alle 12:00, martedì 15:00 alle 17:00.

Responsabili del procedimento:

Responsabile dell’Ufficio Tributi dott.ssa Maria Rosa Ciotta

Responsabili del provvedimento:

Responsabile del Settore I dott.ssa De Ritis Miranda

Per ogni altra informazione visitare il portale di trasparenza per la gestione dei rifiuti del Comune di Francavilla al Mare al seguente link: https://www.trasparenzatari.it/trasparenzatari/?COMUNE=D763.

Altre strutture che si occupano del procedimento

Risco srl

Modulistica per il procedimento

TRIBUTI- Dichiarazione Tari - Tasi

TRIBUTI - Denuncia di cessazione Tari-Tasi

TRIBUTI- Riduzione per compostaggio domestico

TRIBUTI- Rinuncia riduzione per compostaggio domestico

Regolamenti per il procedimento

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI), APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 25 DEL 30 SETTEMBRE 2020, s.m.i.

REGOLAMENTO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO, APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.24 DEL 30 SETTEMBRE 2020.

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE INGIUNZIONI DI PAGAMENTO EX DECRETO LEGGE N. 148/2017.

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI E DI RISCOSSIONE DELLE ENTRATE EXTRA TRIBUTARIE.

 

 

 

 

 

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 31/12/2022

Allegati

Delibera di CC n 16 del 08 04 2021_Approvazione Tariffe Tari 2021: Delibera di CC n 16 del 8 04 2021_Approvazione Tariffe Tari 2021.pdf (Pubblicato il 07/05/2021 - Aggiornato il 07/05/2021 - 498 kb - pdf) File con estensione pdf
Regolamento Tari vigente: REGOLAMENTO_TARI_Modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n 7 del 18 03 2021.pdf (Pubblicato il 07/05/2021 - Aggiornato il 07/05/2021 - 465 kb - pdf) File con estensione pdf
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Recapiti e contatti
Corso Roma, 7 - 66023 Francavilla al Mare (CH)
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Centralino +39. 085.49201
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